La manutenzione di un climatizzatore non è una spesa, è quello che gli fa durare il doppio e consumare meno. Seguiamo case, uffici e negozi con il controllo stagionale, e interveniamo anche su impianti che non abbiamo installato noi, di qualunque marca.

Un filtro sporco può far crescere la bolletta anche del venti per cento, perché la macchina deve lavorare di più per dare la stessa aria fredda. In più l'umidità ferma dentro l'unità interna fa nascere muffe: è da lì che arriva l'odore di chiuso quando accendi il condizionatore a giugno. Mezz'ora di lavoro all'anno evita tutto questo.

Prima dell'estate è il momento migliore: si arriva pronti e senza attese. Ma vale la pena chiamare anche quando l'impianto raffredda meno di prima, quando gocciola acqua dall'unità interna, quando fa un rumore nuovo o quando si ferma da solo dopo poco: sono sintomi che si risolvono facilmente se presi subito.

Lavoriamo su tutte le marche, anche su impianti installati da altri. Se la macchina è ancora in garanzia lo verifichiamo prima, perché quasi tutti i costruttori chiedono la manutenzione periodica per tenerla valida.




Una volta all'anno per un uso normale in casa, meglio prima dell'estate. Negli uffici, nei negozi e dove l'impianto lavora tutto il giorno conviene due volte all'anno.
La pulizia toglie la polvere dai filtri e si può fare anche da soli. La sanificazione va più a fondo: si smonta e si tratta la batteria, la ventola e la vaschetta di scarico con prodotti igienizzanti, ed è quella che elimina muffe e odori.
Sì, su qualunque marca e anche se l'impianto è stato montato da altri. Se è ancora in garanzia lo verifichiamo prima di intervenire.
Quasi sempre no: nella maggior parte dei casi è lo scarico condensa intasato o messo con poca pendenza. Si pulisce e si sistema in poco tempo. Meglio non aspettare, perché l'acqua rovina il muro sotto l'unità.
A maggio e giugno le richieste si accavallano e i tempi si allungano. Chiamaci adesso e fissiamo il controllo con calma, quando fa comodo a te.