Prima di cambiare caldaia, mettere i pannelli o comprare un climatizzatore, conviene sapere dove se ne va davvero l'energia di casa o dell'azienda. Guardiamo bollette, impianti e abitudini e ti diciamo in che ordine conviene intervenire, anche quando la risposta è "per ora non fare niente".

Mettere una pompa di calore in una casa che disperde è come riempire un secchio bucato: si spende molto per un risultato modesto. Spesso conviene prima sistemare l'involucro o le abitudini di uso, poi cambiare la macchina. Altre volte è il contrario. Solo guardando i numeri veri si capisce da che parte cominciare.
Se hai già ricevuto preventivi da altre ditte possiamo leggerli insieme: potenze, marche, cosa è compreso e cosa no, e se quello che ti propongono è dimensionato bene per la tua casa. È un servizio che facciamo volentieri anche a chi poi sceglie un'altra ditta.
Nelle attività il conto si fa anche sulle fasce orarie e sulla potenza impegnata: spostare consumi, rifasare l'impianto o cambiare contratto a volte vale più di un impianto nuovo. Analizziamo i quarti d'ora della fornitura e ti diciamo dove si recupera.
La prima lettura delle bollette e il sopralluogo per un lavoro che poi facciamo noi non si pagano. Per le analisi più lunghe, come quelle per le aziende, concordiamo prima un costo, che viene scalato se poi realizziamo l'intervento.
Sì, e capita spesso. Se un intervento non si ripaga in tempi ragionevoli te lo diciamo: preferiamo perdere un lavoro che vendere un impianto che non serve.
Proprio in quel caso è utile: leggiamo insieme i preventivi che hai in mano e verifichiamo se potenze, marche e voci di costo hanno senso per la tua casa.
Bastano le bollette dell'ultimo anno, anche fotografate col telefono. Le guardiamo e ti diciamo dove si può risparmiare davvero.